A Elio

Ricordo come fosse ieri il giorno in cui sei nato.

Il dolore di una notte passata a urlare prima e gemere poi. Respirare forte. Inspira e espira e credere di morire.
Ricordo quando mi dissero “Cesareo d’urgenza” e quel foglio tra le mie mani tremanti e io che chiedo aiuto. Ma nessuno poteva aiutarmi davvero.
Ricordo le lacrime a rigare il mio volto e il dottore che, dolcemente, le asciuga. Guardavo Leo, come se lui avesse potuto salvarci entrambi. E invece non poteva.
Il tuo primo pianto e la mia enorme commozione, nel sentirti e nel vederti.

Eri tu. Eri proprio Elio.
Un nuovo sole per me.

Ricordo Leo piangere che lui, non so come fa, ma non piange mai. E come ti teneva tra le braccia, tu così piccolo e così indifeso e già tutto il nostro amore.
Come ti sei attaccato a me con il tuo viso minuto e dolce e i tuoi capelli neri. La paura e l’emozione di tornare a casa in tre. E Leo che non sarebbe mai più stato solo Leo, ma il babbo. E io, ora mamma.
Ho fatto tanti sbagli con te, lo so bene. Ne sto facendo altri e tanti ancora ne farò. Ma giuro che li faccio tutti per amore e spero che un giorno, quando sarai adulto, saprai e potrai perdonarmi.

Oggi compi tre anni e io vorrei farti i miei auguri più grandi.

Augurandoti solo quello che davvero conta: che tu sia felice. Non mi importa come lo sarai, nel limite del rispetto per gli altri, per me conta solamente che tu lo sia, felice. Felice davvero.

Non credere mai a chi ti dice che non è possibile. Certo, la vita a tratti è dura, e noi tutti affrontiamo giornalmente paure, discussioni, difficoltà e fallimenti. Questo però non vuol dire che non si possa essere felici. Ama, scegli la tua strada e non aver paura di sognare.
Io sarò al tuo fianco. Oggi, domani e finché lo vorrai.

Auguri Elio, sole della mia vita.

6 comments to “A Elio”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *