Il (mio) segreto della felicità è…

Io non scrivo più niente, mi legano i polsi,
ora l’unico tempo è il tempo che colsi…

perchè basta anche un niente per essere felici,
basta vivere come le cose che dici…

(Canzone per Alda Merini, Roberto Vecchioni)

La pila disordinata di libri sul mio comodino. Per ogni libro letto, ce n’è già un altro che vorrei leggere. E così sempre.
Questa pagina bianca da riempire. E poi un’altra e un’altra ancora.

Il caffè bevuto in silenzio di mattina. Il primo bacio del giorno, sempre uguale e sempre diverso. La tensione che mi spinge a viaggiare e il mio scrutare l’orizzonte alla ricerca di non so poi bene cosa, che mi pare di essere a un soffio dall’afferrarlo questo senso ultimo della vita, ma poi mi sfugge via, ingannevole. E di nuovo io scruto l’orizzonte e cerco.

Lo stordimento che mi coglie a guardare il cielo stellato e io, quaggiù, così piccola. La luna che spunta presto nel pomeriggio e Elio che dice “La luna è la mamma delle stelle e le stelle sono i suoi piccoli“. Dario che, a soli tre mesi, non gorgheggia, urla già, prendendo esempio da suo fratello. E quando ti volti e gli sussurri “Shh”, ride di cuore, come avesse capito che l’amore tutto sopporta e consente.

Un bicchiere di buon vino, bevuto in compagnia. Qualche chiacchiera futile fatta con gli amici. Gli amici, quelli veri, che si contano sulla punta di ben due mani e io mi sento così fortunata. Il mare che anche se non lo vedo da giorni, so che c’è e tanto mi basta.

Le poesie di Alda Merini. Cesare Pavese e Italo Calvino e Pierpaolo Pasolini e Erri De Luca e José Saramago e i suoi periodi che non finiscono mai e mai mi stancano e tanti, tanti altri che amo, di un felice amore unitalerale e non corrisposto. Il mio letto, negli ultimi anni un po’ troppo affollato, ma pur sempre mio. La sedia a dondolo in cucina, davanti al camino. La musica ascoltata a tutto volume in auto.

Le amiche di sempre che non se ne vanno anche se non le vedi mai. Qualche sorriso inaspettato che ti cambia la giornata. Mia mamma, ormai nonna, e i nostri capelli che imbiancano insieme. La malinconia che mi stringe il cuore nel vedere la pianura padana. E i ricordi di anni spensierati e pazzi che non torneranno. Il tempo che va solo in una direzione e gli occhi miei puntati sul futuro.

Questo cielo azzurro di inizio Novembre. E non avere bisogno che del sorriso delle persone che amo che, fortunatamente, sono tutte qui, intorno a me. Leo, ogni giorno per tutti i giorni a venire. E questa vita mia tutta nelle mie mani.

Il (mio) segreto della felicità sta tutto qui: nel vivere come le cose che dico. E così spero sarà domani, dopodomani e per sempre.

Photo credit: la terza foto è di Tommaso Rosa

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