Quel che mi resta dell’Elba è…

Quel che mi resta dell’Elba è il verde.
Verde di monti che scendono a riva. Verde che rinfresca e rinfranca anima e cuore. Che pare quasi di poter spiccare il volo e via, a planare lontano, dove tutto ha un senso o forse, ancora meglio, non ne ha. Come è giusto che sia.

Isola d'Elba

E’ il blu del mare che mi attanaglia gli occhi, che vorrei restasse indelebile nella mia memoria, così labile. Un mare talmente blu che mi fa venire voglia di tuffarmi e non uscire più.
E’ uno sguardo aperto verso l’orizzonte che qui non c’è. E’ solo una linea, continua e celeste, di sogni ancora non infranti.

Isola d'Elba

E’ la pace che solo le isole sanno darmi.
E’ il silenzio di certe calette di sassi, dove si arriva solo se lo vuoi davvero.
Dove le persone stanno lì senza parlare, come stupefatti da tanta, rara, bellezza. E’ il sole che mi scalda, ma non brucia. Le nuotate al largo (ma non troppo) a guardare sotto, un fondale pieno di vita che spaventa e affascina.

Isola d'Elba

Quel che mi resta dell’Elba sono le risate chiare dei miei figli, le urla così fuori posto qui, in mezzo a questa cortesia scontante, ma sincera. I paesaggi mozzafiato che ti colgono di sorpresa dopo una curva e tramonti, tramonti in ogni dove.
Sono le salsicce che lente arrostiscono sulla brace e Dario che corre, felice, a piedi nudi sull’erba. Elio e i suoi tuffi a nuotare a più non posso e le risate sguaiate. Balsamo per il mio cuore.

Quel che mi resta dell’Elba è la sua bellezza assoluta e la certezza di voler tornare ancora. Tornare, assolutamente, ancora.

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