Crociera di Natale: in viaggio con un bambino (leggi nano malefico)

Il Natale passato abbiamo deciso di darci alla fuga.

Non ce la sentivamo proprio di adempiere agli obblighi familiari, cioè pranzi e cene da circa 10 ore ognuno con il conseguente aumento di peso (cosa che io aborro come aborro i virus intestinali). E poi aprire i regali uno ad uno, con profusione di grazie a non finire, visto che i regali degli altri sono sempre migliori di quelli che riesco a fare io, nonostante un grosso impegno personale, lo giuro.

Il male assoluto non sarebbe neanche tutta questa tiritera a cui ormai abbiamo fatto il callo.

Il male assoluto è che mio figlio (da ora in avanti “il nano malefico”) ha un solo anno, compiuto a Novembre. Se vi state chiedendo cosa significa quest’affermazione vuol dire che ancora non avete nani malefici, ops scusate, volevo dire bambini, che si aggirano come piccoli dittatori per casa.

Dittatori sì. Perchè i nonni impazziscono per i nipoti, e non intendo in senso figurato, intendo in senso letterale: diventare pazzi.

Quindi orde di parenti, nonni, zii, cugini dei cugini, si aggirano per casa urlando e cantando e cercando di fare ridere il piccolo nanetto che, nonostante la tenera età, ha già capito che è lui il padrone assoluto e quindi, come tutti i padroni, spadroneggia.

Tutto questo condito dal fatto che il mio compagno detesta, fino quasi ad arrivare all’odio puro, il Natale. E’ l’unico periodo dell’anno durante il quale si aggira per casa con il muso lungo fino a terra, lui che in genere ha la battuta sempre pronta. Sospira come se gli fosse successo chissà chè. Ogni anno mi dice la stessa frase “Tu dici ai tuoi che stiamo dai miei, io dico ai miei che stiamo dai tuoi e stiamo noi da soli”.

Ehm anche no grazie.

Visto che a me il Natale piace. Mi piace fare i regali e mi piace pure stare a mangiare per ore e ore. O almeno mi piaceva fino a qualche anno fa. Ora, come vi dicevo all’inizio, il Natale è diventato un momento in cui il mio piccolo amore è diventato il re assoluto, non di una, non di due, ma di ben tre case.

Sinceramente, per un bambino di un solo anno, mi sembra eccessivo. Per cui lo chiedo a voi, al posto mio che avreste fatto?

A me l’unica ragionevole via di fuga è sembrata: partire in vacanza. Seguendo l’assoluta (personale) verità che asserisce “Ad andare in vacanza non si sbaglia mai”. Così viaggiando con un nanetto malefico, ci siamo chiesti dove saremmo potuti andare per contenere la sua furia. Abbiamo scelto di partire in crociera.

Ecco qui qualche informazione utile per partire per una vacanza in famiglia su una nave da crociera.

Animazione: dove gioca?

Sulla nave troverete sia il mini-club che offre giochi e animazione adatta ai bambini dai 3 anni in su sia il teen-club per ragazzi fino ai 17 anni. Se come me viaggiate con un bimbo di meno di tre anni non è possibile lasciarlo agli animatori. Per questo vi consiglio di prenotare una cabina con balcone. Sono più spaziose, hanno una vista meravigliosa (non sia mai che vostro figlio resti affascinato dal mare e se ne stia un po’ buono a guardare l’orizzonte). Il fatto di essere più grandi vi permetterà di trascorrere più tempo in cabina, in modo che vostro figlio possa gironzolare e muoversi liberamente.

La nanna: dove dorme?

Al vostro arrivo in cabina non troverete nè lettini nè culle. Niente paura però, perchè il personale di bordo passerà a darvi il benvenuto e a chiedervi se desiderate un lettino per il bimbo. Nel caso in cui decidiate di chiederlo ve lo porterà in cabina nell’arco della giornata.

Sono i classici lettini da campeggio, sicuri anche se non esattamente comodissimi. Lo abbiamo usato perchè preferiamo che Elio (ovvero il nano malefico) dorma nel suo lettino. Attenzione, la parola preferiamo non equivale a dire che riusciamo a farlo… In ogni caso lo spazio disponibile della cabina viene così ridotto. Tenete presente che se ritenete non sia utile potete sempre farvelo portare via.

La pappa: cosa mangia?

Se il vostro pargolo mangia gli omogeneizzati potete tranquillamente portarli sulla nave e poi preparare i pasti per lui/lei. Se invece avete già cominciato lo svezzamento e siete un po’ avanti con l’inserimento degli alimenti nella sua dieta potete evitare di portare alcunchè. Sulla nave c’è un menù per i bambini, diverso da quello per gli adulti, dal quale potrete scegliere tutte le portate che desiderate che sono comprese nel prezzo.

Nel menù ci sono sempre:

  • pasta in brodo o con il pomodoro
  • verdure bollite (ma con il sale, quindi se ancora non lo avete inserito nell’alimentazione di vostro figlio potrebbe dargli fastidio)
  • carne di qualche tipo con patate (in genere fritte)
  • prosciutto cotto e formaggio
  • pizza
  • frutta varia

Ci sono tutti i tipi di seggioloni adatti alle età più diverse.

E per il latte?

Il latte lo troverete dentro a delle brocche sia all’ora di colazione sia all’ora della merenda. E’ gratuito e già caldo, a volte anche troppo. Se preferite potete anche portarvelo da casa e tenerlo nel frigo della camera, ovviamente solo per il bambino e non anche per voi. Questo non vale per le bottiglie d’acqua.

Abbigliamento: come lo vesto?

Portate abiti leggeri se partite per una crociera invernale perchè sulla nave il riscaldamento è sempre acceso e fa caldo, parecchio caldo.

Al contrario se la vostra crociera parte in estate portate qualche felpa o abito pesante perchè l’aria condizionata è attiva 24 ore no stop e rinfresca tutti gli ambienti. Per sapere che abbigliamento portare per quando si scende dalla nave controllate il meteo prima di partire.

In ogni caso è consigliabile avere vestiti comodi, tipo tuta e scarpe da ginnastica, perchè la nave è grande e per andare da un posto all’altro ci può essere anche tanta da strada. Solitamente si tengono una o due serate di gala dove viene consigliato un abbigliamento elegante. Non so se riuscirete a partecipare con il piccolo guastafeste a seguito, in ogni caso il concetto di elegante è piuttosto soggettivo. Ho visto donne con abiti stile matrimonio, altre completamente scosciate. Io ho optato per un normalissimo abito nero, non esattamente il massimo dell’eleganza ma comodo e riutilizzabile anche durante il giorno. Lo stesso vale per i bambini, nessuno pensa che sia possibile fare indossare il frac a un bambino.

La piscina

Un ultimo consiglio sulla vita di bordo ve lo vorrei dare sulla piscina, dove è richiesto che il bimbo, indipendentemente dall’età, indossi un costume. In poche parole non è possibile accedere alla piscina con il pannolino, ma quest’ultimo deve essere sapientemente nascosto sotto a un costumino.

Escursioni: come scendere a terra?

A mio parere rispettare gli orari fissi delle escursioni organizzate è difficile con bambini molto piccoli, salvo che vostro figlio non sia tranquillo e dorma un po’ ovunque, diversamente dal mio quindi :)

Da tenere presente anche un altro piccolo particolare: le escursioni organizzate sono piuttosto costose. Per questo abbiamo preferito scendere autonomamente e girare liberamente, così abbiamo potuto rispettare di più anche gli orari del piccolo nano malefico, in modo da lasciare invariati (o quasi) i momenti dei pasti e del riposino. Credo che questa sia una valutazione assolutamente personale e solamente vostra.

Se ho dimenticato qualcosa o avete altri dubbi io sono qui a vostra completa disposizione. Ora torno alla mia attività principale: fare la mamma di un piccolissimo e adorabile nanetto (malefico).

Photo credit: Pianeta MammaMSC Crociere

Share and Enjoy

2 Comments
    • Ciao Roberta,
      noi siamo stati nel Mediterraneo. Non male, ma non è caldissimo. Dipende cosa cercate. Sole e caldo o città da visitare?

Rispondi a Valentina Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>