Tornare a scrivere. Tornare a vivere.

Me l’hanno chiesto in tanti. “Perché non scrivi più?”.
Non avevo una risposta.
Il caso, il tempo che manca, gli impegni lavorativi e familiari.
La mia nuova vita che scorre a ritmo forsennato. Nuovi sogni, tante speranze.

E il tempo per scrivere mancava. O peggio, mi dicevo che mancava.
Invece il tempo per scrivere c’è. C’è sempre stato
.

Ma questo mio restare nell’ombra, nel non sfondare mai. Il non avere voglia di scrivere di cose sensate e consigli, e dove andare e cosa fare.

Ma avere solo voglia di scrivere di me.

Di questi sogni da realizzare, dei 40 anni alla porta. Dei dubbi eterni e delle andate e ritorni. Scrivere delle nuvole che assumono svariate forme, della prima stella della sera che brilla intensamente, delle risate dolci dei miei bambini.

Poi, ho pensato che nessuno mi obbliga a scrivere di ciò che non mi va. Posso scrivere e scrivere di niente, proprio come piace a me. Di questo “niente” di cui è fatta la mia vita e la mia felicità.

Di questo desiderio finora inespresso di libertà e giustizia. Della mia ossessione del peso che non mi molla. Dei pensieri impuri che mi vengono, ogni volta, nel dormiveglia.
Della fortuna che ho di essere viva, qui, in questa parte di mondo senza guerra e fame e carestia. (Anche se devo sopportare certi politici che alimentano il sonno della ragione…)

Insomma, tornare a scrivere, così, semplicemente.
Tornare a scrivere.
Perché tornare a scrivere, per me, è come tornare a vivere
.

2 comments to “Tornare a scrivere. Tornare a vivere.”
  1. Bello. Sincero. Fresco.
    Sono capitata per caso da queste parti…sto aprendo un blog per parlare di ciò che amo. Oggi. Poi chissà…se vuoi passare e fare un salutino.
    Grazie per queste tenere parole.

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