Radici e ali

Due cose possono regalare i genitori ai figli: le radici e le ali.
(Proverbio canadese)

Essere genitori è un compito arduo e non mi stancherò mai di ripetere: in ogni caso sbaglieremo.
Saremo troppo presenti, assenti, lassisti, pesanti, angoscianti o tolleranti.
Quindi rassegnamoci e godiamoci la vita pensando che, comunque, i nostri figli avranno (giustamente) da ridire sul nostro conto.

Un unico tentativo è possibile. Raccontare loro chi sono e da dove vengono e poi lasciarli liberi di trovare le loro risposte alle eterne domande esistenziali quali “Dove sto andando?” e “Chi sono io?”.
Ovvio, ammesso che una risposta ci sia (cosa di cui dubito fortemente…)

Le radici affondano là dove sta la tua famiglia e la tua storia. Grazie alle radici uno sa perchè non riesce a farsi abbracciare a lungo, perchè è così disordinata, perchè la notte è difficile addormentarsi una volta svegli.
Nelle radici sta il passato che conta e non andrebbe dimenticato. Il paese da cui si viene, la storia di vite diverse che, di generazione in generazione, si ripetono sempre uguali, quasi fossero copiate con la carta carbone. Quali gesti abbiamo ereditato e di chi sono questi occhi azzurri. Perchè tua nonna scacciava via i brutti pensieri con un gesto brusco della mano, perchè i tuoi denti sono larghi sul davanti, perchè tuo padre non sa piangere, nemmeno da solo e nemmeno in silenzio.

Le ali invece servono per spiccare il volo. Via, lontano da ciò che si è stato e diventare ciò che si vuole essere. Ali grandi o piccole, poco importa. Ciò che conta è che dicano “benvenuto futuro”. Le ali, a volte, spaventano. Come solo la libertà può spaventare.

Tapparsi la bocca, torcersi le mani dietro la schiena, ingoiare notti insonni dopo notti insonni e giorni di paure e dubbi. Lasciare che i figli sbaglino nel tentativo goffo e disarmonico di un primo volo. E un secondo. E un terzo. E…

Eccolo qui il compito più arduo per un genitore. Ma a pensarci bene, in fondo, non abbiamo sbagliato tante volte e non siamo forse caduti innumerevoli volte anche noi?

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8 Comments
  1. Quanta profondità che leggo,lo sai che non ti facevo così..eppure sono solo tra i 10 e 15 anni che usciamo insieme ;) anzi forse più… Comunque non ti preoccupare Vale è perché 6 incinta, poi non hai più tempo di pensare così….
    Dai che skerzo,6 davvero brava!
    Ah,ho letto il 4 Luglio..sono contenta del nome :) Oddio meglio di Aldo qualsiasi cosa….
    Ps. Ora mi aspetto un articolo leggero.. Che ne so magari sulla mia trovata tecnologia..ah ah..
    Bacioni! A presto Vale!

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