Perchè sono sempre stata dalla parte sbagliata (per gli altri)

“se fossi stato al vostro posto, ma al vostro posto non ci so stare”
Fabrizio De Andrè

Mi chiedo perchè sono sempre stata dalla parte sbagliata (per gli altri).
Poi, pensandoci, ho pensato che sono sempre stata da questa parte di un’ipotetica barricata perchè, questa, è l’unica parte giusta per me.

Nessun DormeCresciuta dai miei genitori con un senso di giustizia che non concede sconti. Mai. Furbi, prepotenti e sfacciati, a casa mia, erano e sono, additati come persone poco gradite.

Mi è stato insegnato che è meglio essere derubati che derubare.
Come potevo crescere diversamente?

A 5 anni piansi amaramente perchè trovando del denaro perso per strada, senza documenti o portafoglio, non abbiamo potuto restituirlo al legittimo proprietario.
A 7 anni urlai in faccia a mia nonna che era scorretto che quelle (maledette) cinquantamilalire finissero solo nelle mie tasche e non, anche, in quelle di mio fratello. Che poi, a pensarci bene, aveva solo un mese e se ne fregava altamente. (Se ve lo state chiedendo, sì, non le ho più viste quelle cinquantamilalire…)
In età scolare venni puntualmente derubata dei miei giochi più cari, solo perchè non sapevo difendermi e i miei “amichetti” erano più furbi.

1535657_10201914474616874_243060508_nSono cresciuta tra cortei e sit-in in piazza, con gli occhi sempre rivolti a un ’68 appena passato. Ho cantato a squarciagola le canzoni di Guccini, De Andrè, Bertoli e altri, che cantano di una giustizia vera. Ho ballato a piedi nudi sulla sabbia, in collina, in città. Ho scelto di essere diversa. Ho trascorso l’adolescenza tra centri sociali e scontri morali tra ciò che dicevano fosse giusto e ciò che, davvero, era giusto. Con curre curre guagliò come monito costante e sempre ascoltata a tutto volume.

Non ho via di scampo. Sono stata cresciuta così. Con un senso civico e morale che, ancora, non mi concede sconti mai.

Ed è per questo che sono sempre stata dalla parte sbagliata (per gli altri).
Ed è sempre per questo che spero che i miei figli sappranno scegliere un giorno qual è la parte giusta in cui stare.

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2 Comments
  1. va beh stamattina non lavoro vah, ti leggo e basta. Un post più bello dell’altro.
    Che brava che sei, per dirla alla Guccini “burattinaia di parole” però in senso buono, buonissimo.

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