Non arrendetevi ai giorni sempre uguali

Non arrendetevi ai giorni sempre uguali, fatti di monotonia silenziosa.
Di gesti ripetuti uguali. Di lento morire dei giorni vuoti e replicati identici.
Cercate lo sfavillio negli occhi di chi parla. Le mani grandi di chi c’è sempre stato.
Invece di guardare a terra, alzate gli occhi al cielo. Dite cose che non avete avuto il coraggio di dire mai, prima.

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Correte a piedi scalzi sulla sabbia, fino a cadere e sporcarvi tutti. Mettetevi a nudo con chi volete, ma fatelo come un rito liberatorio dalle paure, troppo spesso stupide e insensate. Provate a dire ad alta voce “Chi se ne frega.” Provate ancora. Ancora. Fino a quando davvero non sarà più importante per voi.

Bevete forte. Stordite la testa. Sproloquiate, ma divertitevi.
Mangiate fino a stare male, ridete a crepapelle.

Non arrendetevi (arrendiamoci) ai giorni sempre uguali. Dove i sogni muoiono tra le mani o peggio, chiusi in vecchi cassetti che sanno di naftalina. Chiudete la porta al buio e allo spavento, prendete la rincorsa e via. Un salto dove non sai cosa ti aspetta, dove la vita è ancora vita.
Chiudete quella valigia aperta sotto il letto da troppo tempo, buttate via quel libro che no, non vi piace. Alzate fiero il vostro dito medio, quando in auto un prepotente vi sorpassa. Liberatevi.

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Non arrendetevi (arrendiamoci) ai giorni sempre uguali.
Nel silenzio di un’alba che lenta scompare scruto l’orizzonte, respiro l’aria fredda e mi ricordo che sono viva. Adesso, qui. Ed è l’unica vita che ho.
Per questo e perché voglio vivere tutto il possibile quando è possibile, non voglio arrendermi mai ai giorni sempre uguali.

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6 Comments
  1. Nessun giorno è uguale all’altro! Anzi, nessun minuto è uguale a quello che lo ha preceduto e a quello che lo seguirà. E’ la legge della vita, il continuo mutamento delle cose e degli esseri viventi. Solo gli stupidi si intestardiscono a ripetere sempre gli stessi gesti alle stesse ore, a dir sempre le stesse parole alle stesse persone. Basterebbe fermarsi ogni giorno 10 minuti, in silenzio, ed ascoltare se stessi … e allora sì i giorni non sarebbero più uguali!

    PS: inutile dire che il post mi è piaciuto un sacco :)

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