Ho promesso. Confesso.

L’altra sera ero a cena con amici di vecchia data, il vino scorreva a fiumi e il pesce era squisito.
Si chiacchierava amabilmente di tutto e di niente, così come solo con i veri amici si può fare.
E poi ho detto questa frase, forse vagamente annebbiata dal vino.
Una frase pesante che è rimbobata come un tuono nella notte silenziosa.

Un mio amico, ridendo mi ha detto, ora lo diciamo pubblicamente sul tuo blog.
Subito ho pensato “No, per carità” e poi mi sono detta “Ma perchè no?”
Quindi mi sono fatta la promessa di fare questa confessione (tranquilli non è un altro outing).

La frase incriminata è…. (mi state odiando vero che ci giro intorno da un pezzo?):

la cosa più difficile di tutta la gravidanza è di non potere bere alcol.

Io adoro l’alcol, tutto indistintamente.
Escluso il gin che ho avuto la malsana idea di bere liscio a 20 anni e la birra weiss che ho bevuto in modo ancor più malsano con del rum dentro (è un crimine, non fatelo mai) e poco altro ancora, per il resto io adoro bere.
Vino rosso, vino bianco, la birra, il Campari… Vogliamo parlare del Mojito o del Punch Cubano? E aspetta aspetta il Vodka tonic cos’è? E il Vodka lemon? E l’anima nera o bananito? E…

L’alcol è buono.

Non giudicatemi male, per il resto non ho vizi.
Non fumo (ho smesso da 8 anni), non mi drogo (anche se può sembrare non lo faccio, giuro), non rubo e non uccido, sono fedele, sono buona.
Lasciatemi almeno l’alcol.
Nessuno troverà niente da ridere su questa mia sviolinata ad alta gradazione (tranne forse gli alcolisti e gli astemi) ma il problema sorge quando resti incinta.

Non si può PIU’ bere.
Ci sono donne (sante e irreprensibili) che giustamente non toccano più un goccio, neanche un misero goccetto, di alcol.
Io non dico molto, ma una birra, un bicchiere di vino (o due), uno spritz o un mojito nell’arco dei 9 lunghissimi mesi di astinenza me li potrò concedere?
Se riuscite, care amiche in dolce attesa, non bevete NIENTE.
Se come me non potete farne a meno, limitatevi più che potete.

Come ho fatto a resistere sobria tutto quel tempo?
Uscendo meno.
Sì perchè sono una bevitrice sociale. Bevo solo in compagnia e con gli amici. A casa mi limito all’acqua del rubinetto.

Ecco qui, come promesso (a me stessa), confesso le mie (adorate) debolezze.

Photo credit: seconda foto di Tommaso Rosa

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