Babbo Natale non esiste

Il Natale si avvicina, e Facebook si riempe di dolcissime foto di letterine a Babbo Natale e ritratti di visi paffutelli seduti in braccio a Babbo Natale.
I volti sono illuminati di gioia e stupore.
Mi sono commossa, sono sincera.

Trovo terribilmente romantico voler lasciare intatta la magia di una favola. Lo trovo così dolce, tanto dolce da essere quasi smielato.
Sarà perchè io non l’ho fatto mai, nè credo lo farò fare al piccolo nano malefico (che ora dorme beato sul divano mentre io mi prendo il mio tempo per pontificare).

Non l’ho fatto mai. Ma i ricordi del mio Natale sono felici.
Ero felice perchè la Vigilia si andava a dormire senza aver aperto nemmeno un pacchetto. Si aspettava la mattina del 25, quando sveglia di soprassalto, potevi finalmente aprire quel regalo che aspettavi da un anno. Una attesa così lunga ripagata dalla gioia di una giornata intera a giocare e mangiare.

Sì perchè a casa mia, a Natale, si mangiava fino ad avere la pancia che ti faceva male. Si iniziava verso mezzogiorno e si andava avanti fino a dopo la mezzanotte. Così, solo per il gusto di sedersi a tavola.
Si stava in famiglia, tutti insieme, tra bisticci e gesti affettuosi, si giocava a carte, si tentava la fortuna con la tombola.
Si sonnecchiava sul divano e si aspettava il 26 che le feste erano già quasi finite.
Era un Natale semplice e felice.

Mai una volta ho scritto una lettera a Babbo Natale, mai mi è stata scattata una foto ricordo con un improbabile sedicente signore vestito di rosso. Non per questo sono cresciuta con meno senso della magia e dell’irreale. La mia fantasia correva, e corre ancora, ogni volta che apro le pagine di un libro, ogni volta che chiudo gli occhi per addormentarmi serena.

Credo in una fantasia lucida che non necessita di falsi miti e favole fasulle. Non ci vedo niente di male nel voler illudere i bambini.

Ma non ci vedo niente di male neanche nel dire, semplicemente, Babbo Natale non esiste.

Photo credit: Pianeta MammaCasa di Babbo Natale

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2 Comments
  1. Per par condicio però si assicuri anche di non infondere nel suo piccolo altre fantasie sicuramente più dannose come l’esistenza di dio e affini… :)

    • Luca diamoci del tu, preferisco altrimenti mi sento più “signora” di quello che sono già ;)
      La religione è un argomento più complesso, diciamo che gli lascerò libertà di scelta. Meglio di così non si può, no?

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