Ma tu, poi, lo sai cos’è la felicità?

Nessun DormeIo sono irrimediabilmente mamma ormai.
E so già che costringerò mio figlio a ciò che forse non gli piace. A ciò che, secondo me, è il meglio per lui.
E tutt’a un tratto mi sono chiesta: “ Ma tu, poi, lo sai cos’è la felicità?
E no, che non lo sai. Non sai se per lui la felicità sarà la festa continua o il silenzio della riflessione. Il ballo sfrenato o le serate in solitaria al cinema. L’amore eterno o una eterna ricerca di ciò che forse, non per tutti, c’è. Tu non lo sai cos’è la felicità per gli altri, che per ognuno di noi è diversa.

Per me è il sole che splende, una lunga giornata al mare. E’ la birra ghiacciata bevuta con gli amici, le risate forti.
Leo che amo sopra ogni cosa, sopra ogni persona. E lui nemmeno lo sa.
Nessun DormeI miei bimbi che ridono e sorridono e anche quando piangono, che mi si stringe il cuore solo a pensarci.
E’ la sera silenziosa e fresca che scende ora, in una casa addormentata che è finalmente la mia. Una casa da cui non me ne andrò mai.
E’ il prossimo viaggio sognato e organizzato. E che forse non farò, chissà.
E’ la speranza che non muore. La speranza di farcela sempre. Di avere tempo che di tempo, se cerchi bene, ce n’è. E’ la musica del mattino, sparata a palla nelle orecchie, mentre pedalo veloce per arrivare a lavoro. E’ il verde degli alberi che mi rinfrescano il cuore e l’anima. Che se un paradiso esiste, per me è verde, come le foglie, come la speranza, come i sogni.

Nessun DormeE’ il mio letto comodo dove, ormai da troppi anni, non dormo più in pace.
I miei amici di sempre, sempre più grandi e sempre più belli.
La felicità è questo caffè caldo, macchiato di latte e sbadigli.
I libri che ho letto e quelli che leggerò.
La mia Reggio Emilia, e la mia desolata e tanto amata pianura. Quei casolari spersi che mi sanno di terra e pane e cose buone e ancora terra. E’ questa Rimini sfavillante, ma quando non sfavilla è meglio. Meglio la malinconia dell’alba e il silenzio del tramonto che precede il caos notturno. Questa Rimini bianca, di stelle e farina.

Tutto questo è la felicità per me. Chissà cosa sarà la felicità per i miei figli. Chissà.

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10 Comments
  1. Parli della felicità e già mi brillano gli occhi.
    In fondo l’importante è trovare la felicità, al di là del fatto che la si possa trovare in una cosa o nell’altra :)
    E i tuoi bimbi con una mamma come te sapranno apprezzare anche le piccole cose, ne sono certa!

  2. La felicità è stare bene nei propri panni, e dire che una cosa ti piace quando è vera. Io la felicità l’ho trovata nell’essere me stessa anche se sono “anomala”. La felicità la trovo in questi post scritti per amore e non per SEO. Bella!

  3. Cosa dire…. Prima di tutto… Grazie perché iniziare la giornata con queste parole e questa energia positiva mi fa pensare che davvero tutto può essere più bello…
    Ad oggi non voglio dare definizione della felicità, ma so che sapore ha per me… Quello delle risate che fanno venire i dolori allo stomaco e le lacrime agli occhi… Quello del ritorno a casa (Bhe io sono in questo momento e non vedo l’ora), dell’abbraccio alle persone care, del viaggio da organizzare, di una cena preparata per qualcuno e con qualcuno! :D Insomma questi sono i miei sapori della felicità… E sono contento di aver passato due minuti a pensarci e a scriverli qui.. :D Un abbraccio

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