La cacca del vostro bimbo e i suoi mille significati

Non so se qualcuno, leggendo il titolo del post, si illude che poi parlerò d’altro. Voglio avvisarlo subito che veramente parlerò della cacca dei bambini, quindi se volete salvarvi prima di rimettere è il momento di chiudere questa pagina in fretta e furia.

Bene. Ora che siamo solo tra mamme, voglio dirvi una cosa molto importante: a nessuno oltre noi mamme interessa della cacca di un bambino. Tutti gli altri trovano questo argomento disgustoso. Persino i padri. Se potete esonerateli da questa chiacchierata, per voi normale, per loro voltastomaco.

Detto questo, vorrei darvi alcuni miei personalissimi consigli. Prima di cominciare, ci tengo a sottolineare che una telefonatina al pediatra è meglio farla. Questa regola è sempre valida. Non sottovalutate una situazione che potrebbe aggravarsi.

1. Non fatevi ossessionare dalla cacca

Ogni mamma ha il suo punto debole. Chi la pappa, chi la nanna, chi la cacca. Non che la cacca sia peggiore delle altre ossessioni, ma semplicemente va tenuto in considerazione che per un bambino piccolo è normale non fare popò fino a tre giorni consecutivi. Noi adulti probabilmente ci contorceremmo dal dolore, per un bambino non è così.

Ci sono bambini che non fanno la cacca anche per un intera settimana, non che questo li renda contenti ma insomma può accadere.

2. Ok controllare lo stato della cacca, ma senza esagerare

Ok che ogni volta che la fa controlliate come è la cacca, la consistenza e il colore, il peso specifico, ma anche qui senza esagerare. Le feci possono cambiare da evacuazione a evacuazione, quindi prima di allarmarvi perchè ha la diarrea o perchè fa la cacca troppo dura, aspettate che la rifaccia e poi decidete il da farsi.

Personalmente non mi sono mai preoccupata troppo in nessuno dei due casi. Ci sono alcuni consigli pratici che possono risolvere la situazione senza nessun ulteriore intervento: il primo è cercare di fargli bere molta acqua e poi dargli da mangiare alimenti restringenti o lassativi a seconda del suo problema.

3. Attente a usare troppo il sondino per stimolare la cacca

Questo è un consiglio che mi ha dato la mia ostetrica e che io riporto così come me lo ha detto: “Usare troppo spesso il sondino per stimolare la cacca in vostro figlio potrebbe indurlo a diventare pigro e non fare più sforzi per fare la cacca. Aspetterà che siate voi a stimolarlo. Se però sta troppo tempo senza farla allora prima di usare il sondino (non so neanche come sia fatto) meglio cominciare con un gambo di sedano“.

Giuro che ha detto così. Se qualche mamma sta leggendo questo post e ha qualche consiglio più sensato di questo, si faccia avanti per piacere. A me vengono in mente due possibilità meno invasive di questo benedetto sondino e sono: fare una peretta di acqua calda oppure mettere il culino del bimbo a mollo in acqua tiepida. Sono rimedi della nonna, ma con Elio (il nanetto malefico) hanno funzionato.

4. Lo svezzamento e la cacca

Durante lo svezzamento è normale che capiti che ci siano problemi con la cacca, qui sì che ogni giorno sarà o troppa o troppo poca, sarà lenta e poi dura e poi avrà ogni volta qualcosa che non vi convince. Una sola cosa è certa: ogni pannolino che cambierete la puzza diventerà sempre più intensa e marcata. Ma per una mamma non è assolutamente un problema, anzi la cacca del proprio bimbo è sempre fonte di orgoglio. Non so perchè, non c’è niente di razionale in questo eppure è così.

In ogni caso durante lo svezzamento si inseriscono gradualmente gli alimenti proprio per questo motivo, cioè per controllare cosa viene digerito senza problemi e cosa invece può causare degli intoppi o degli “stoppi” eccessivi. Anche qui niente paura, l’esperienza mi porta a consigliarvi di sospendere l’alimento in questione e aspettare la prossima volta che farà la cacca, per poi reinserirlo a piccole dosi successivamente.

5. La cacca e gli arrossamenti

La cacca spesso e volentieri fa arrossare il sederino e anche le parti intime “davanti” dei bimbi. Trovate una crema che li rinfreschi, preferibilmente naturale come l’Aloe Vera, se è estate lasciateli un po’ senza pannolino e cambiateli spesso cercando di non lasciarli sporchi.

Anche i pannolini hanno la lora importanza, non sono tutti uguali, trovate quello più adatto al vostro bimbo. Non sottovalutate mai un arrossamento che potrebbe diventare una cosa seria.

Ecco qui affrontato questo argomento delicato e importantissimo nella crescita di un bambino. Solo una mamma potrà parlare per giorni, settimane della cacca del suo bimbo con un misto di preoccupazione e orgoglio. Se ne avete voglia possiamo parlarne anche qui :)

Photo credit: Donna tutto gratisTutto MammaLevita

Share and Enjoy

13 Comments
  1. Anche questa notte è stata un disastro.. sono due giorni che non faccio il sondino ad Andrea e stanotte si è svegliato due volte con il mal di pancia. Allora mi sono alzata e gliel’ho fatto, non ti dico cosa è uscito tra aria e cacca. Adesso gli ho fatto la camomilla e dorme.. Ma così non va bene poverino..Gli passo la verdura con il passaverdura, beve un po’ durante i pasti e la sera la camomilla, tipo 210.. Gli sto dando i fermenti, frutta a volontà ma niente, c’è sempre sta cacca dura. Che sia troppo tutto? Troppe fibre? Xké vorrei anche provare altro, il sondino sempre mi sembra troppo..

  2. Lorenzo ha quasi tredici mesi. Ho iniziato gradualmente a dargli il latte di mucca diluito. Lui mangia tutto. Verdure a volontà, frutta e tutto il resto senza problemi. Ma la mia domanda è: va bene se fa la cacca una volta al giorno? A volte ne fa diverse e se ne fa una sola penso sia poco….può essere sufficiente? Non è che il latte di mussa può fargli stitichezza? E possibile che ci sia solo una fase di passaggio-adattamento che lo rende un pò più stitichetto?

    • Ciao Silvia,
      premesso che non sono una pediatra e quindi la mia è solo un’opinione personale… L’importante, ho sempre pensato, è farla almeno una volta al giorno. In ogni caso, potrebbe anche accadere che i cibi solidi e il latte di mucca diano stitichezza. Ma se Lorenzo fa la cacca tranquillo, senza piangere o sforzarsi troppo e la fa tutti i giorni, non parlerei di stitichezza. Però, davvero, se hai dubbi io chiederei al pediatra, così ti togli ogni pensiero no?
      Un abbraccio :)

  3. sono un padre e se sto leggendo questo articolo è perché sto decidendo se fare la peretta al mio piccolino
    Detto questo trovo l’introduzione all’articolo totalmente fuori luogo e femminista
    I padri non sono tutti uguali e soprattutto i tempi sono molto cambiati anzi direi che i ruoli si sono quasi invertiti
    Buona serata

  4. Ho il piccolo di 6 mesi e mezzo che mangia pappe a pranzo e sera. Fa la popo’ tante volte in quantità … Normale ? Non credo! Mi date consigli? Grazie

    • Ciao Stefania, se la cacca non è “brutta” e il tuo piccolo mangia tanto e non ti sembra dolorante forse è normale. Però per sicurezza consulta il tuo pediatra. Ti saprà certamente aiutare.

  5. Ragazze, qualcuno ha provato con la prugna o pera cotta? ho iniziato lo svezzamento da tre settimane e il mio piccolo fa la cacchina molto dura. Fa tipo palline piccole un paio di volte al giorno e diventa tutto rosso mentre la fa. Consigli? Grazie!

  6. Alla mia bimba abbiamo sempre risolto con i fermenti, lattici per stitichezza e lieviti (codex) per la diarrea. Ho notato che con i fermenti lattici spesso bisogna insistere qualche giorno perchè funzionino. Anche il latte in polvere integrato con dei fermenti può fare la differenza, conviene provarne più di un tipo e valutare.
    Oggi l’ha fatta dura e la cura sarà risotto con la zucca a pranzo e yogurt per merenda, di sicuro domani sarà più morbida :)

  7. ciao devo dire che sei simpaticissima ! detto questo volevo dirti che i tuoi consigli sono stati utili chi volevo chiederti se mi puoi consigliare uno svezzamento ,io sto in Germania….e qui non ci capisco gran che…. se potresti aiutarmi te ne sarei grata ! un bacione grazie

Rispondi a Andrea Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>